Il Comune di Codogno attivi da subito il progetto di censimento degli anziani fragili over 65: è quanto stabilito nel protocollo d’intesa sottoscritto ieri 5 novembre in municipio tra Spi, Fnp, Uilp e l’amministrazione comunale. “È una categoria di persone che richiede maggior attenzione anche alla luce dell’attuale situazione emergenziale. Siano coinvolti i medici di
“Sono provvedimenti importanti non scontati, che complessivamente riusciranno a garantire al sistema Rsa/Rsd per il 2021 lo stesso budget del 2020, non tenendo conto dei letti vuoti della tragedia Covid. Almeno il 90 per cento delle strutture Rsa lombarde potranno contare sul 100 per cento dello stesso budget di spesa programmato. Risorse regionali economiche fresche,
Spi, Fnp, Uilp Lombardia esprimono forte preoccupazione per la risalita dei contagi, in particolare nelle strutture residenziali sociosanitarie per anziani. “In Lombardia-dichiarano i Sindacati dei pensionati lombardi- siamo ancora in attesa della convocazione dell’Osservatorio per le RSA, richiesta effettuata da almeno 8 mesi, mentre per quanto riguarda l’ingresso dei parenti nelle Case di Riposo, ricordiamo
“L’assessorato al Welfare di Regione Lombardia ha riconosciuto le difficoltà e i ritardi che l’Ats di Milano sta accusando nella gestione dei tamponi, e le incredibili difficoltà a ricontattare le persone segnalate. Sono solo una quarantina le Unità speciali di continuità assistenziale attivate rispetto alle 200 preventivate in Lombardia. Questi avamposti territoriali, costituiti da giovani
Una cabina di regia tra più assessorati (dello stesso Comune) per dare risposte ai bisogni e alle aspettative degli over 65. Di fatto, un laboratorio di progettazione e programmazione di azioni per una città a misura dí anziani, la migliore possibile anche per il resto della cittadinanza. Un laboratorio che diventa lo sportello di riferimento
Negli anni scorsi Cgil, Cisl, Uil, e le rispettive categorie dei Pensionati e della Funzione Pubblica di Monza e Brianza hanno avanzato richieste, formulato proposte, seguito puntualmente la situazione dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari territoriali. L’investimento nella sanità territoriale è sempre stato al centro dell’iniziativa sindacale, per cambiare la scelta fatta dalla Regione Lombardia
“Continuiamo ad assistere ad un preoccupante scambio di dichiarazioni contraddittorie tra Regione Lombardia e altri soggetti direttamente coinvolti nella campagna vaccinale riguardo la reale capacità di garantire una copertura efficace e nei tempi adeguati della popolazione anziana e fragile a causa del ritardo nell’avvio delle vaccinazioni e della scarsità del numero dei vaccini”. Così Spi,
Oggi, 23 settembre, si è svolto il Congresso straordinario regionale della Uilp Lombardia, che ha eletto all’unanimità Serena Bontempelli nuova Segretaria generale della Uil Pensionati Lombardia Alla riunione hanno partecipato il Segretario generale delle Uil Pensionati Carmelo Barbagallo e il Segretario organizzativo Uil Nazionale Emanuele Ronzoni. Nel corso del suo intervento, Barbagallo, con riguardo ai
Ieri, 30 luglio, Uil, Uilp e Uil Fpl Lombardia hanno incontrato l’Assessore al Welfare il Direttore generale della sanità lombarda, con lo scopo di affrontare alcuni aspetti organizzativi in relazione all’emergenza Covid-19. A seguito dell’incontro, ai Sindacati è stato consegnato un documento in cui vengono illustrati gli aspetti di sorveglianza epidemiologica, delle misure di controllo
Segrate: nei giorni scorsi, Spi, Fnp, Uilp locali hanno siglato con il Comune un Protocollo d’Intesa, che ha come obiettivo quello di rilanciare il territorio dopo l’emergenza Covid-19. Tre le tematiche principali: sanità territoriale e integrazione con i servizi sociali e sociosanitari, popolazione fragile, investimenti per il territorio e lavoro di qualità. In base a
“Gli interventi messi in campo nei centri e nella RSA per fronteggiare l’epidemia da Covid-19 ora ricadono sugli ospiti” è quanto sostengono Spi, Fnp, Uilp Lombardia in una nota unitaria emanata venerdì 10 luglio. “Già sfondato il tetto dei 3.000 euro al mese e in alcune Rsa lombarde scattano ancora altri rincari, che vanno in
Si è tenuto oggi, 23 giugno, il terzo ed ultimo dei tre presidi unitari organizzati da Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp, Uilp e Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl locali, che chiedono una riforma della sanità lombarda: “Più sanità pubblica, più medicina del territorio e tutela del lavoro nel sistema sanitario e sociosanitario”. Obiettivo di